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``Come è facile dirigere la vita degli altri, come è difficile vivere la propria``

Carl Rogers

La TERAPIA FAMILIARE è un percorso di condivisione e crescita tra i membri di una famiglia. L’obiettivo è quello di aiutare ogni singolo componente della famiglia ad esprimere appieno il proprio disagio, affinché ognuno si senta visto nella propria sofferenza.

La terapia familiare si focalizza più che sul singolo individuo, sulle relazioni che intercorrono tra tutti i componenti familiari.

Quando nella famiglia il sentimento di unità e intimità e gli atteggiamenti di collaborazione vengo intaccati e ridotti, allora vuol dire che è presente un disagio dell’intera famiglia, e anche se questo disagio è manifestato solo da un singolo membro, in realtà comunica uno stato di sofferenza di tutti.

I conflitti familiari sono naturali e inevitabili, quando però non si risolvono, si evitano e si irrigidiscono, allora possono addirittura generare o esacerbare forti disagi emotivi e psicologici.

L’obiettivo primario è di:
– aiutare ogni componente del nucleo familiare a vivere la propria vita nella maniera più soddisfacente possibile, senza che questo sia percepito come un attacco alla vita dell’altro;
– permettere ad ogni membro di trovare nuove risorse per il problema che li ha portati ad un blocco e un irrigidimento.

La terapia familiare è indicata quando:

• Il disagio di un membro ha un forte impatto sugli altri familiari
• La famiglia sta vivendo un evento traumatico o luttuoso
• E’ presente un forte conflitto tra i suoi membri
• La famiglia sta vivendo dei particolari cambiamenti (per esempio nascite, trasferimenti, nel caso di difficoltà relazionali tra genitori e figli adolescenti ecc.)

  • Pronto/a per una psicoterapia?

    A volte proviamo emozioni faticose quali l’ansia, la tristezza, la paura, l’impotenza, la frustrazione  ecc.,  e ci sentiamo come in un vicolo cieco; altre volte sembra che non vi siano soluzioni ad un problema e si ha la sensazione di girare a vuoto
    Il sentire di non farcela da soli può intaccare la nostra autostima, aggiungendo al disagio psicologico delusione e rabbia contro noi stessi, oppure può essere il punto di partenza per uscire dalla solitudine e dal biasimo affidandoci ad un’altra persona in grado di aiutarci e sostenerci.